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- Marc Aurelio
- La Bailaora Cristina Benitez
Nato a Madrid, Marc Aurelio ha scoperto questo tipo di danza, a quattordici anni, grazie all'incontro "provvidenziale"con Paco Romero e La Tati, veri "mostri sacri" per il loro particolare stile che ha fatto scuola.
D'altra parte, l'universo dell'arte era nel suo sangue, avendo un padre spagnolo attore.Così, come una formazione culturale in bilico fra due paesi, la Spagna e la Francia, in virtù della madre francese.
Non è a caso, dunque, che a diciassette anni parte per Parigi, dove inizia a seguire corsi di arte drammatica, ma anche di altri stili di danza, per completare la propria formazione e per cercare la propria via, il proprio modo di esprimersi.
Ed è girando per l'Europa che acquisisce numerose esperienze sceniche, in qualità di attore, danzatore e coreografo.
Nell'aprile ‘89 ha fondato anche la sua Compagnia Baile Teatro Español che, tenendo ben salda la tradizione del balletto classico spagnolo, approda a nuove creazioni contemporanee attraverso la fusione di altri stili.
Tra il 1991 e il '94, è stato attore, ballerino e capo balletto in alcuni musical della Compagnia della Rancia, quali "La Cage aux folles" e "Cabaret", mentre successivamente ha affiancato Saverio Marconi, come assistente alla regia, in "Nine", realizzato per il famoso teatro parigino delle Folies Bergères.
È stato anche interprete solista in "Blu diablo" di Susanna Beltrami, con Luciana Savignano e coreografo di numerosi spettacoli, fra cui "Fantasìa de Cante Jondo", sulla musica di Enrique Morente, per la Dance Arts Academy di Los Angeles.
Con la sua compagnia ha realizzato diversi spettacoli, fra cui "Fuente Flamenca" (1996), "Gáyatri" (1999) e "Ifkangria.".
E il cuore della sua attività è poi diventato l'insegnamento in giro per il mondo, diffondendo il patrimonio culturale spagnolo, con seminari e lezioni in varie città europee e degli Stati Uniti e, per la prima volta, in Russia, nell'ambito del Dance Open Festival di San Pietroburgo.

